Il Tedesco

Trasferimento in Austria. Paese nuovo, colori novi , lingua nuova. Disperazione a tratti. Non capisco, tutto mi é estraneo ed anche andare a comprare due chiodi diventa una piccola impresa. La mia prima telefonata é un ricordo che ancora mi fa sudare freddo. Tutto é lontano, il cervello é costantemente teso a carpire qualche suono, … Continue reading Il Tedesco

Partire

Ho sempre pensato partire fosse un moto dell’anima che ti obbliga a fermarti e pensare, soppesare i momenti, gli incontri. Ricordare eventi, profumi, rumori. Un cinema, una pianta, una persona, un caffè. Fermare il tempo per un po’, rallentare i minuti per saggiare la vita trascorsa. Rigirarsi sotto la lingua il sapore di cose vissute. … Continue reading Partire

Realtà

Domenica, il cielo cagliato, la gatta si struscia tra le lenzuola. Non voglio muovermi oggi. Non uscire dal letto. Non affrontare la realtà.   La realtà.   Mattina: la mia bicicletta sull’acciottolato. Sempre lo stesso rumore, lo stesso percorso, gli stessi semafori.   Un pezzo di Chico Buarque nelle orecchie. Il Brasile fronteggia il grigio … Continue reading Realtà

Per questo, e per mille altri motivi, odio gli aeroporti

Io gli aeroporti li ho sempre odiati..  Perché hanno tutti quest’aria impersonale, gli stessi negozi, prodotti identici o pretenziosamente locali a prezzi impossibili. Mi fanno pensare a quegli uomini d’affari che dimenticano sempre un regalo per la moglie e finiscono per comprare quel bracciale insulso che lei probabilmente non indosserà mai. Ma che mette l’anima … Continue reading Per questo, e per mille altri motivi, odio gli aeroporti